In una casa, le porte interne costituiscono un elemento importantissimo. Non solo perché uniscono e separano gli ambienti ma anche perché contribuiscono a fare arredamento.  La scelta tra porte a battente e porte scorrevoli però non è sempre facile. In questo articolo ti mostriamo tre casi in cui optare per una  porta scorrevole rappresenta la scelta migliore. 

1. Quando l’esposizione di una stanza non è delle migliori

Può capitare che qualcuna delle stanze non abbia una buona esposizione. Perché non presenta molto aperture, perché da su un cortile interno o semplicemente perché situata in un punto in cui il sole fatica ad entrare.

In tutti questi casi, occorre pensare a soluzioni alternative per far penetrare la luce naturale da altri ambienti. L’installazione di una porta scorrevole che crei continuità tra una stanza e l’altra può essere una di questa.

Ovviamente le due camere dovranno avere due esposizioni diverse, altrimenti con la porta scorrevole (anche nel caso in cui sia in vetro), non si sarà risolto granché.

2. Quando la cucina è troppo piccola

Sempre più spesso ormai, ci si trova dinnanzi a case dai volumi limitati. In particolare, le nuove abitazioni, sembrano tutte tendere a sacrificare spazi quali le cucine.

Questo inevitabilmente costringe a far fuori tutto ciò che non è essenziale ma che all’interno di una cucina si è sempre sognato. Un grande tavolo, un comodo divano e magari anche una parete attrezzata.

Anche in questo caso però, una porta scorrevole può essere una soluzione. Permette di allargare la cucina (collegandola con il salone o con la sala da pranzo) quando serve, e  godersi uno solo di questi ambienti quando invece si desidera un pò più di riservatezza. Insomma diventa un sistema multiuso che ora nasconde, ora rivela elementi d’arredo.

3. Per eclissare la “stanza guardaroba”

controtelaio per porte scorrevoli

Framelesse controtelaio

Quando si ha a che fare con nuove costruzioni oppure con ristrutturazioni importanti in cui si ha la possibilità di riprogettare ambienti, una richiesta assai diffusa sembra quella di adibire un piccolo locale (in genere comunicante con la camera da letto) appositamente al guardaroba.

Nel caso in cui esaudire questa richiesta è possibile, può essere necessaria una porta scorrevole capace di realizzare una completa fusione tra parete e porta. Una porta cioè, il cui controtelaio le permetta non solo di scomparire dentro la parete quando è aperta, ma anche quando è chiusa, mimetizzandosi perfettamente con la parete e l’ambiente circostante.

Per rendere meglio l’idea ti consigliamo di dare un’occhiata a Frameless.

I due vantaggi principali dell’installazione di una porta scorrevole

I vantaggi dell’installazione di una porta scorrevole sono diversi.

Tra i principali vi sono sicuramente:

  • il fatto che consenta di unire, con un semplice gesto, due ambienti diversi per farne un unico grande “open space”;
  • il fatto, che permetta di recuperare e gestire lo spazio in libertà, col minimo ingombro ma con la massima pratica.