I certificatori più temibili, gli ispettori più esigenti sui nostri prodotti siamo noi stessi. Noi abbiamo voluto sottoporre ai test più difficili la nostra produzione effettuando non mere prove ingannevoli idonee solo a spot pubblicitari e a promozioni commerciali, ma prove funzionali, più attente a simulare gli eventi reali a cui i prodotti possono essere soggetti negli anni.

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La resistenza e la durata nel tempo del controtelaio è garantita dalla qualità dei materiali e dal loro assemblamento:

– la lamiera zincata di prima scelta di 6/10 e 9/10 costituente il controtelaio;
– i pannelli con pieghe orizzontali rendono più rigida e robusta la struttura;
– la rete elettrosaldata spillata offre una cospicua tolleranza di movimento;
– i carrelli hanno una portata statica di ben 120Kg;

Proprio la resistenza e durabilità del controtelaio sono state testate presso i laboratori dell’Ente Certificatore “Istituto Giordano” attraverso una serie di prove e test sui prodotti:

– Rapporto di prova n. 285820 “Determinazione del carico di rottura di carrelli per porte scorrevoli”
Detta prova, eseguita per verificare la reale portata statica, ha evidenziato che i carrelli utilizzati nel controtelaio hanno avuto i primi segni di cedimento a seguito di un carico a trazione medio di ben 575 Kg e quindi di gran lunga superiore al carico di 120 kg prescritto dall’azienda.

– Rapporto di prova n. 285821 “Resistenza agli urti da corpo molle e corpo duro su parete interna semplice secondo la norma UNI 8201:1981”
Detta prova è stata eseguita per valutare la resistenza del prodotto agli urti che accidentalmente possono verificarsi all’interno di un edificio.
La prova, eseguita secondo le prescrizioni della norma UNI 8201:1981, è stata eseguita sottoponendo il campione a una serie di urti da corpo duro di 1 kg (biglia in acciaio) e corpo molle di 50 Kg ( involucro in pelle contenente sfere di vetro); tali urti sono stati effettuati facendo cadere i corpi di impatto, con andamento pendolare e con altezza di caduta di 200mm per il corpo duro e 300mm per il corpo molle. Alla fine della prova, a seguito della verifica del campione si ha avuto il seguente esito: “nessuna lesione”.

– Rapporto di prova n. 285823 “Prove meccaniche su accessori per porte scorrevoli sospese secondo la norma UNI EN 1527:2000”
Detta prova è stata eseguita secondo le prescrizioni della norma UNI EN 1527:2000 al fine di valutare la resistenza del prodotto nel tempo e in particolare di quegli elementi accessori come la guida e i carrelli che sono più soggetti ad usura. La prova è composta da una serie di test che hanno evidenziato la durabilità del prodotto nel tempo anche nelle più rigide condizioni di utilizzo:
Resistenza statica. Prova in cui le guide sono state zavorrate con un peso di 120 Kg (a simulazione di una porta) per 15 min con esito “deformazione permanente = 0”.

Durata. Prova in cui il complesso guida-carrelli è stato sottoposto con uno sforzo di 60kg (ipotetico peso di un infisso) ad un numero di cicli di apertura chiusura pari a 150.000. La prova che è stata superata senza alcuna presenza di danni ma solamente con “leggeri segni sulle ruote dei carrelli” ha messo in evidenza come il prodotto, nell’ipotetico caso in cui venga sottoposto ad un numero di 14 cicli di apertura-chiusura al giorno, possa superare senza alcun problema una durata trentennale.
Prova di attrito iniziale prima e dopo i 150.000 cicli. Prova in cui si è verificato lo sforzo necessario di messa in movimento dell’infisso prima di effettuare i 150.000 cicli di simulazione apertura-chiusura e dopo in presenza di eventuali sovraccarichi creati dall’usura.
La prova ha messo in evidenza non solo che lo sforzo necessario per la messa in movimento dell’infisso sia solo di 0,8 Kg ma che alla fine dei 150.000 cicli (corrispondenti ed un utilizzo trentennale) lo sforzo necessario rimane invariato, a dimostrazione dell’alta resistenza all’usura del prodotto.